"Noi non viviamo per noi stessi. Tu vedi in me la cosa più vile, e lo sono davvero.Ma Lui che ama le cose più modeste, mi versa il Suo olio sul capo. Dice di avermi dato una corona che nessuno potrà strapparmi" (W.B.)

Non esistono Vuoti meno importanti
Il Tuo cielo è solo apparentemente perduto.
Arrivano l'immagine e la sostanza a riempire l'ellisse vuoto,
E tu di conseguenza
Sei parte di un Universo lontano, ma confinante.
E sorridi a Tua madre
Il viso illumina dei suoi occhi irripetibili.
Domani traccia una linea
Ti tira un muro a ghigliottina
E io ti ho adesso
E Tu piccola
(di colpo al di là del muro, metafisica)
.
Momento svanito
.
.
Ricordo i sorrisi
Pozze di ghiaccio nel Cielo azzurro
Ho pensato a Dio
MIO
(l'acqua, un piccolo tremolio)
Il Tuo viso è la via verso il Tramonto
I Tuoi capelli il Cielo azzurro
I Tuoi disegni i colori
La Mia Poesia i Tuoi Occhi
Il Mio Cuore un uomo
Il Tuo una donna
Le Nostre mani tese.
La Notte schizzata d'oro
Ed è poco più alto di Noi il Cielo
Questo è per Te
Le Mie stelle frizzantine e quelle d'argento
Guardami respirare , la bellezza non ha parole

PIANO
Aprono gli occhi fino a metà.
Come grattarsi il capo
Con opaca vestaglia notturna
A rimembrare l'appartenenza rincorsa.
Senza parole,
Non sono Morti
Nonostante i discorsi.
"E allora quando voglio..." E ALLORA QUANDO VOGLIO...???
Concedeteci frasi
. . . Le delicate venature celesti. Ho caricato l'orologio del Sole Cammino in dolce deserto. Non sai dove potrai trovarti In quale momento di Notte, le lucine mi conoscono Fai carezze al tuo Cuore
POZZE
Apatico come un tuorlo che fa vomitare
E la nausea crea crateri di fango verdastro
Cogline l'acqua che c'è dentro.
Fottere con una.
Fisico longilineo. Seno giusto
Fare giri nelle sue intimità
Due seni comunque illuminati.
.
Più scendi più il pannello da celeste si fa Nero e viene assorbito
I tuoi occhi di Vetro
Color Vino bianco
nei quali scorrono le immagini di filmini girati tanti anni fa,
magari di vestitini fucsia e dei sorrisi che competevano al Sole
Correre sui tetti dell'ellissoide
.
La parte marrone delle ghiande mangiucchiata dagli scoiattoli

"Annusar corteccia" di Marco Imbrogno (Fararden)
Casa editrice "Montedit"
In copertina "Riflesso di vuoto" di Stefano Renzi
(Copie omaggio per i blogger)
Introduzione
Stefano Renzi

Ne senti rumore o che ne veda
Dal senso nasce la vita.
Bellezze afroamericane.
Vuoto del suono
Incanalature di aria pulita
Lo sguardo totalmente nuovo (ogni volta)
Gli uomini fluiscono in masse
Possono conoscere la direzione
Fà mito.
Un senso
Perchè arancione il tramonto assorbito dal Cuore
Un senso
Per l' aria piena
Un senso
Le cose non mutano
Un senso
Le essenze riformano corpi e dunque presenze
Gli occhiali ribelli
E i capelli biondi volano al treno
Sporgersi dai balconi.
S' aprono al dialogo come un sacro diritto
Scivolano in tubi trasparenti
(Spiego movimenti semi-autonomi).
L'arte di mani magre
La testa china di lato.
Ho bisogno di Te
Mentre si volta pagina


Il Viola e le Sue pieghe
La luce tenue
Si riposa sui fianchi.
Ho bagnato il mio cuore
Sotto il Cielo
Carezzo l' Amore.
Ne fa un nido, Lei.
La Notte è un nero lenzuolo
UN VERO DRAMMA
Scalino d'aria
.
.......Davanzali sporgenti
.......Marmo bianco
.
Nere onde schiumate
Il cielo a un metro dalla testa
Sapete il Cielo, Nero
Ho indicato un sasso sferico
Di tutto.............................................................un eterno, un eterno
Di tutto.............................................................un eterno
Le nubi sul tramonto
Vengono un pò di persone, in fila per due
CHISSA' L'AMORE
CHISSA' L'AMORE
Il tempo per stare con noi l'hai avuto, bye
Un vero dramma.
Una sostanza poco liquida supera la montagna
Giace in teschio.
La Vita è il Sole quando è altissimo.
Immaginate la morte come una linea,
Ho messo un piede fuori dal tappeto
essenziale
la profondità segnata da alghe
.
.
.
.
il sole non protagonista
essere
.
.
.
.
eterne rocce sotterranee
ARGENTO
In uno squallido bagno questo ciccione calvo e perverso
Bianco come lo sperma.
Si, poi lui, lui coi tratti tipici orientali, nervosi i suoi capelli si agitano
Stupido, stupido.
Faresti bene a stare in silenzio certe volte.
........................................................................L'acqua risale le scale
"Go off"
Strano questo suo desiderio.
Pareti laterali ci oscurano.
Ho creato vita,al risveglio
Non puoi essere felice, senza una lama nel cuore,
Questa fiamma letale, questa fiamma , guarda e resisti
Arrivata al cervello
Un occhio e il Cielo